Quando il Gestore della crisi da sovraindebitamento trasforma una situazione compromessa in una nuova prospettiva
Ci sono procedure che si limitano a chiudere un debito. E ci sono risultati che dimostrano quanto la competenza possa cambiare il corso di una crisi.
Un’esposizione debitoria superiore a 157.000 euro, una situazione economica complessa, interessi contrapposti da contemperare e la necessità di costruire una soluzione capace di superare il vaglio del Tribunale.
È in contesti come questo che il ruolo del Gestore della crisi rivela tutta la propria importanza.
Quando l’attività istruttoria è rigorosa e approfondita, quando è stato ricostruito ogni elemento rilevante della posizione debitoria, patrimoniale e reddituale e quando è stata sottoposta la proposta ad una verifica puntuale di sostenibilità e convenienza rispetto all’alternativa liquidatoria, è il risultato a premiare il lavoro svolto: la proposta è stata ritenuta dal G.D. di Nocera Inferiore, Dott. Luigi Bobbio, ammissibile e maggiormente conveniente per i creditori rispetto allo scenario liquidatorio.
Un passaggio che non rappresenta un semplice adempimento procedurale, ma il punto di arrivo di un lavoro nel quale preparazione giuridica, capacità di analisi, indipendenza e conoscenza specialistica della crisi da sovraindebitamento hanno consentito di trasformare una condizione fortemente compromessa in un percorso concretamente sostenibile.
Perché essere Gestore della crisi significa comprendere la crisi, ricostruirla, valutarla e governarla; significa assumersi la responsabilità di formulare valutazioni destinate al vaglio dell’Autorità giudiziaria e di individuare il punto di equilibrio tra le ragioni dei creditori e il diritto del debitore a utilizzare gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per tornare a guardare al futuro.
Ed è proprio nei casi più difficili che emerge la differenza tra il semplice svolgimento di un incarico e l’esercizio di una competenza specialistica capace di incidere realmente sull’esito della procedura.
Un altro risultato che conferma l’impegno dell’Avv. Valeria Manzo nel settore della crisi da sovraindebitamento e una convinzione che accompagna ogni incarico: la crisi può essere complessa. La risposta professionale deve essere all’altezza.

